La natura ha sempre molto da insegnarci, ma che le aragoste possano diventare modelli strutturali per la stampa 3D è un fatto davvero curioso. Eppure è ciò che è successo, grazie a un team di ricercatori della Rtim University di Melbourne, in Australia, che ha condotto studi sulla corazza di questi crostacei deducendo che le caratteristiche di robustezza del guscio possono essere fonte di ispirazione per la realizzazione di strutture architettoniche stampate in 3D. Secondo gli studiosi “i materiali naturali come gli esoscheletri di aragosta si sono evoluti in strutture ad alte prestazioni nel corso di milioni di anni, quindi imitando i loro vantaggi chiave possiamo seguire dove la natura ha già innovato”. Tutto sta nella curva naturale della loro corazza, in grado di garantire solidità e forza all’intera struttura protettiva.

La capacità di leggere il futuro sulla base di ciò che rileviamo in natura è una delle chiave della ricerca nel settore dell’additive manufacturing. In Ab Factory 3D lavoriamo per trasferire altissime prestazioni dalla stampa 3D al settore industriale.

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