Oggi, con una stampante 3D, si può stampare davvero di tutto. Ma c’è una nuova frontiera, lì all’orizzonte, tanto affascinante quanto paradossale: una stampante 3D capace di stampare componenti per creare un’altra stampante 3D, in una sorta di auto-generazione. È possibile? Andiamo con ordine. Una stampante 3D può lavorare una grande quantità di materiali, che vengono ampliati e perfezionati con il passare del tempo e con l’avanzamento della ricerca. Esistono soluzioni resistenti al calore, alla forza, materiali più elastici, trasparenti, colorati, adatti ad essere impiegati nel consumo alimentare. I pezzi prodotti possono così essere assemblati e concorrere alla realizzazione di una stampante 3D. Manca però ancora qualcosa. Alcuni pezzi del motore o relativi ai collegamenti elettrici non sono ancora stati definiti per essere introdotti nella macchina. È questo l’aspetto su cui la ricerca sta ancora lavorando, è questo il settore su cui anche noi in AB Factory 3D stiamo lavorando, e non è escluso che ci siano sorprese, nei prossimi mesi.

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